Si è svolto a Campo Calabro il ‘Festival della Multiculturalità’, evento fortemente voluto dall’associazione Nuova Solidarietà e promosso con il supporto dell’amministrazione comunale. Una due giorni ricca di approfondimenti, degustazioni e spettacolo grazie alla sinergia messa in campo tra le associazioni del territorio e le realtà aderenti al marchio ‘slow food’. Nelle due giornate nella Villa Comunale è stata allestita una zona standistica ed uno spazio apposito per il concerto.

Cultura e territorio, è stato questo il binomio sul quale si è sviluppato il senso della manifestazione. Un percorso di valorizzazione e riscoperta delle vocazioni della Calabria e del patrimonio agro alimentare che essa genera.

Due tavole rotonde hanno dettato i tempi della discussione con interventi mirati ad analizzare le specificità del territorio e il cammino di integrazione culturale, strettamente legato alle tradizioni di accoglienza di una terra che da sempre ha saputo valorizzare accoglienza ed identità, senza mai demonizzare l’incontro con l’altro .

Hanno preso parte alle sezioni tematiche, il sindaco di Campo Calabro Repaci, coni suoi assessori Idone, Cappelleri e Malara, il Prof. Chiricosta e il Prof Bombino; la Prof. Vermiglio per l’Università per gli Stranieri; il dott. Grilletto e la dott.ssa Alampi, rispettivamente per le testimoniare l’impegno e l’attività dei centri SPRAR nel Comune di Villa S.Giovanni e Campo Calabro. Inoltre la sezione provinciale dell’Unicef ha dato il suo contributo attraverso la toccante esperienza di un giovane immigrato accolto dalla comunità reggina.

La serata si è conclusa con l’esibizione di un concerto di musica classica, dei ragazzi del Conservatorio, guidati dal M° Serenella Fraschini, Baritono Alex Franzò Baritono Angelo Parisi, Tenore Gianluca Marino, Soprano Carmen Cardile, Soprano Sara Borrelli, accompagnati dal Maestro Longo Milo.

 

Di seguito le video interviste