Un quadro critico quello del gioco d’azzardo nella città metropolitana di Reggio Calabria, evidenziato anche dalle azioni promosse dal  progetto “Dal Circolo in Circolo” finanziato da Fondazione con il Sud.

Un fenomeno, quello del GAP, non ancora pianamente conosciuto da tutti dove i dati sono allarmanti, basti pensare che vi è squilibrio tra gli investimenti di promozione del gioco e le risorse per la prevenzione. A detta di tutto ciò, l’Asp di Reggio Calabria, sciolta qualche giorno fa per infiltrazioni mafiose, ha redatto un piano esecutivo di contrasto a questo fenomeno.

Il progetto “Fate il vostro gioco”, questo il nome, prevede interventi per circa 456 milioni di euro. Redatto da un gruppo di lavoro aziendale coordinato dal direttore del dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, Michele Zoccali e costituito dai rappresentati del privato sociale accreditato e da due operatori in servizio al Ser.T. di Reggio Calabria.

Nel dettaglio il progetto prevede  un percorso di diagnosi e cura oltre che di recupero in collaborazione con le comunità terapeutiche del territorio reggino. Per le persone che sono in condizione di patologia è stata previsto l’attivazione di un servizio semi-residenziale per 12 utenti.

Anche dal punto di vista della prevenzione il progetto prevede l’inclusione delle scuole e degli studenti che già in giovane età si avvicinano a questo fenomeno. Si rivolgerà a 1000 studenti delle scuole di 1^ e 2^ grado della provincia reggina e a 30 docenti e 30 famiglie. Gli istituti coinvolti saranno quelli dove si riscontra un maggiore fattore di rischio legati a situazioni di disagio socio-economico .