Si è svolta ieri pomeriggio, presso il salone dalla Casa della Solidarietà P. Rotatore a Catona, la presentazione dei sei ragazzi, vincitori della selezione, che inizieranno la loro esperienza nel campo del sociale grazie al progetto “GiovAnziani”, per il Servizio Civile Nazionale 2018. L’Associazione Nuova Solidarietà dal 2004 aderisce ai Bandi del Servizio Civile Nazionale con tre sedi, dislocate: 2 nella zona nord di Reggio Calabria (Salice e Catona) e 1 situata nel comune di Campo Calabro, permettendo così il reclutamento di 6 unità.

Nello specifico, il su detto progetto ha come obiettivo di promuovere e sensibilizzare politiche che riconoscono a ogni persona il diritto e la responsabilità di avere un ruolo attivo e partecipare alla vita della comunità in qualunque condizione.

La finalità per i giovani del Servizio Civile sarà, dunque, quella di offrire opportunità ed esperienze che stimolino lo sviluppo di una cittadinanza globale, attraverso l’apprendimento e/o il rafforzamento della capacità di lavorare in rete; il rapporto con “l’altro” e con il territorio attraverso la sperimentazione di nuove forme di solidarietà fra le generazioni.

Per ogni sede il progetto “AnziGiovani” prevede delle finalità diverse e degli obiettivi specifici.

Alla sede di Catona “Casa della Solidarietà P. Rotore”, Giorgia Innò e Rosanna Suraci, le due ragazze selezionate, dovranno Implementare i servizi territoriali di sostegno alla famiglia, con particolare attenzione ai disabili adulti, agli anziani e ai soggetti soli.

Alle sede di Salice, Francesca Lofaro e Annalisa Stelitano, si occuperanno di sviluppare strategie di partecipazione con percorsi educativi per la trasmissione di “saperi” fra generazioni, al fine di potenziare la rete relazionale e l’auto-promozione dei soggetti svantaggiati, anziani, famiglie in difficoltà, rom, soggetti sottoposti a misure di esecuzione penale esterna della pena, per favorire l’inserimento e l’inclusione alla vita comunitaria.

In fine a Campo Calabro, Futura Angelica Polimeni e Alberto Ciccone l’obbiettivo da raggiungere sarà di  aumentare i servizi territoriali di sostegno alla famiglia, con particolare attenzione ai disabili adulti, agli anziani e ai soggetti soli.