Svoltasi presso l’aula magna dell’istituto Radice-Alighieri di Catona, la conferenza stampa di presentazione del progetto di cooperazione per la continuità didattica intramoenia A.S. 2019/2020. Intervenuti alla conferenza, la dirigente scolastica avv. Simona Sapone, il presidente dell’Associazione Nuova Solidarietà dott. Fortunato Scopelliti, il professore Saverio Grande.

Il progetto si pone come obbiettivo quello di offrire alle famiglie e al minore un supporto scolastico ed educativo per favorire l’apprendimento scolastico, la libera espressione e il gioco, contribuendo allo sviluppo dell’autonomia organizzativa e di pensiero.

Questo obiettivo verrà perseguito attraverso attività di valorizzazione dell’esperienza dei minori, della loro visione del mondo, delle loro idee sulla vita, in quanto patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale. Saranno favorite quelle attività di integrazione e socializzazione, anche multiculturale, per stimolare l’aiuto fra i pari, il reciproco rispetto, la collaborazione, il dialogo, l’impegno e la responsabilità, favorendo la crescita di una cultura della solidarietà e della collaborazione nella società. La metodologia impiegata sarà quella dell’Apprendimento/Servizio, ovvero: Imparare ad imparare; imparare a fare; imparare ad essere; imparare a stare insieme.

L’obiettivo generale sottende al conseguimento di una serie specifici obbiettivi che vengono declinati come segue:

  • favorire l’autonomia nell’assolvimento dei compiti scolastici;
  • consolidamento dei metodi di studio già acquisiti in ambito scolastico;
  • sviluppare l’acquisizione di una corretta metodologia di studio;
  • promuovere la capacità di socializzazione e la fiducia in sé stessi per una migliore integrazione nella comunità scolastica;
  • favorire la scoperta progressiva delle proprie attitudini, migliorando il livello di autostima, le capacità decisionali e progettuali;
  • organizzare in maniera educativa il tempo libero, stimolando la creatività e lo svago realizzato dai e con i minori stessi;
  • costruire relazioni che siano di sostegno alla crescita, entrando in contatto con le famiglie, con la scuola e con il territorio.

Le attività che si intendono proporre sono strutturate in:

  • accompagnamento e aiuto scolastico;
  • attività ludico-ricreative, educative, motorie;
  • attività espressive (laboratori);
  • cura degli ambienti e del materiale utilizzato.

Avremo cura che tali attività siano svolte in un clima sociale positivo che permetta ad ogni bambino di esprimere se stesso, con le proprie potenzialità e nel rispetto della propria individualità.

Le metodologie che utilizzeremo nello svolgimento delle attività si caratterizzano per flessibilità e adattabilità alle risposte degli attori della relazione educativa, al contesto e alle situazioni varie.

In particolare, esse saranno: attive e di ricerca; dialogiche e narrative; motivazionali; di apprendimento cooperativo.

Le attività saranno organizzate tenendo in considerazione gli interessi le attitudini e gli stili cognitivi prevalenti del minore.

Per favorire la partecipazione, sarà effettuato un servizio navetta, solo per coloro che siano impossibilitati ad essere accompagnati dai genitori e comunque per un numero non superiore a 14 minori. Il servizio verrà erogato in forma gratuita.

DESTINATARI: N. 15 Bambini della scuola primaria iscritti presso l’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri”, che vivono in condizioni di svantaggio socio economico linguistico culturale e/o comunque con bisogni educativi speciali (BES);

  1. 25 Ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri”, che vivono in condizioni di svantaggio socio economico linguistico culturale e/o comunque con bisogni educativi speciali (BES).