di Giuseppe R.Princi – ‘Tredici casi per un agente speciale’ è un libro scritto dall’ispettore capo della questura di Napoli, Ornella Della Libera. Una scrittrice di fama nazionale che attraverso i suoi lavori, è riuscita ad aprire un mondo sulla questione della ‘violenza adolescenziale’.

Si è tenuta a Catona presso il salone della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, la conferenza stampa di presentazione del libro. L’iniziativa promossa dalla libreria per bambini di Simona Lofaro “ L’isola che non c’è”, ha visto una nutrita presenza di intervenuti tra cui ragazzi e bambini accompagnati dai genitori.

Il moderatore, Francesco Scopelliti, ha definito il testo: “Un libro per bambini, e al contempo un manuale per i genitori”.

Il libro, un giallo poliziesco, racconta tredici storie di casi di violenze, pedofilia e bullismo narrati con una nota di semplicità per permettere ai lettori di capire in pieno e dettagliatamente quelli che sono i problemi e le avvisaglie che rischiano di segnare irreversibilmente la vita dei bambini.

“Sono onorata di essere qui – esordisce la scrittrice – un’occasione importante oggi per poter discutere di temi importanti come la pedofilia e il bullismo, che ho cercato di raccontare in questo libro. Sicuramente quello che mi ha spinto a scrivere questi gialli – atipici polizieschi per bambini – continua l’autrice – è stata l’esperienza personale che ha colpito mia figlia che è stata adescata da un pedofilo. Grazie al suo coraggio e ai colleghi della Polizia di Stato siamo riusciti a fermare il reo”.

Ornella Della Libera, ha voluto sottolineare come solo con il dialogo tra genitori e figli e un controllo oculato dei mezzi di comunicazione come facebook e whastapp, si possono preservare i bambini da situazioni dove nella maggior parte dei casi le forze dell’ordine arrivano in ritardo come nei casi di Denise Pipitone e di Chiara Calderisi.