di Giuseppe R. Princi – Con l’arrivo dell’inverno, Reggio Calabria sta registrando un aumento significativo dei casi di influenza stagionale. Il fenomeno, comune in questo periodo dell’anno, sta tuttavia assumendo proporzioni che meritano attenzione, soprattutto per le fasce più vulnerabili.
Negli ultimi giorni, medici di base e pediatri hanno segnalato un incremento delle visite per sintomi influenzali: febbre improvvisa, dolori muscolari, tosse secca, mal di gola e spossatezza. Le farmacie locali confermano l’aumento della richiesta di farmaci da banco e dispositivi di protezione individuale, come mascherine e gel igienizzanti.
I soggetti più colpiti sono i bambini in età scolare, gli anziani e le persone con patologie croniche. In alcune scuole reggine si registrano tassi di assenza superiori al 30%, mentre le RSA stanno rafforzando le misure di prevenzione per proteggere gli ospiti più fragili.
Il vaccino antinfluenzale rimane lo strumento più efficace per ridurre il rischio di complicanze. È fortemente raccomandato per:
– Over 65
– Persone con patologie croniche (diabete, BPCO, cardiopatie)
– Donne in gravidanza
– Operatori sanitari
– Bambini dai 6 mesi ai 6 anni
Le vaccinazioni sono disponibili presso i medici di famiglia, i centri vaccinali dell’ASP e molte farmacie convenzionate.
Oltre al vaccino, è fondamentale adottare comportamenti responsabili:
– Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o gel alcolico
– Evitare contatti ravvicinati con persone sintomatiche
– Arieggiare frequentemente gli ambienti chiusi
– Restare a casa in caso di sintomi influenzali
– Utilizzare la mascherina in luoghi affollati o in presenza di soggetti fragili
È consigliabile rivolgersi al proprio medico curante se:
– La febbre supera i 39°C e dura più di 3 giorni
– Si manifestano difficoltà respiratorie
– Si è affetti da patologie croniche e si sviluppano sintomi influenzali
– Si osservano peggioramenti improvvisi o sintomi persistenti
In conclusione l’influenza è una malattia stagionale che, seppur comune, non va sottovalutata. La prevenzione, la vaccinazione e l’attenzione ai sintomi sono strumenti fondamentali per proteggere sé stessi e la comunità. In un contesto come quello di Reggio Calabria, dove la rete sanitaria è già sotto pressione, ogni gesto responsabile può fare la differenza.






