Il compleanno di Francesco, giovane autistico ha rimarcato un messaggio di inclusione, speranza e gioia condivisa.
E’ così che inizia l’articolo di Reggio Tv che racconta la storia di Francesco, e a cui vanno i complimenti per aver voluto raccontare “un traguardo che profuma di vittoria”.
“Per Francesco questo compleanno è stato molto più di una festa” – scrive Grazia Candido… (servizio di Francesca Laurendi e Cesare Minniti) “… è stato l’abbraccio collettivo di una comunità che non lo ha mai lasciato solo. Circondato da chi lo ha cresciuto, amato e tutelato, Francesco ha celebrato il suo ingresso nell’età adulta con il sorriso di chi sa di non camminare mai da solo. Il suo percorso è stato fatto di sfide, certo, ma soprattutto di piccoli e grandi successi quotidiani, resi possibili da una rete d’amore instancabile. Una rete fatta di famiglia, amici, educatori, associazioni e persone sensibili che hanno creduto in lui e nelle sue potenzialità. Ed è proprio questo il senso più profondo della serata: non una semplice celebrazione, ma il racconto vivo di un cammino condiviso. Nel silenzio della musica, le emozioni hanno preso il sopravvento. Durante il ballo con la mamma, il tempo è sembrato fermarsi. In quello sguardo c’erano diciotto anni di dedizione, di forza, di sacrifici silenziosi e di amore incondizionato. Un legame che va oltre ogni barriera, che non ha bisogno di parole per essere compreso.
Questo diciottesimo in grande stile era un desiderio forte di Francesco, ma anche di Angela e di chi gli è accanto ogni giorno. Era giusto regalargli una serata meravigliosa, condivisa con tutte le persone che gli hanno voluto bene e che lo hanno sempre tutelato. E così, quel sogno è diventato realtà: una festa intensa, partecipata, vera, dove ogni dettaglio parlava di attenzione e rispetto. In una serata così, l’autismo non è stato un confine, ma una delle tante sfumature di una gioia contagiosa. Tra gli ospiti, anche rappresentanti delle istituzioni, a ricordare quanto la politica possa e debba fare per queste persone che hanno tanto da dare. Un ringraziamento particolare è andato all’associazione “Intorno a me Mille Colori”, guidata da Anna Maria Arena, per il lavoro prezioso che svolge quotidianamente a favore dei ragazzi autistici. Vedere Francesco felice, sereno, è la dimostrazione che non ci sono etichette, che ci sono persone che rendono davvero speciali questi ragazzi e che amore, inclusione e speranza non sono solo parole, ma certezze”.






